Ondate di calore, Croce Rossa lancia progetto per proteggere i fragili
Cinque sedi dei comitati territoriali trasformati in centri di raffrescamento
Supportare le fasce più fragili della popolazione in occasione delle ondate di calore, mettendo a disposizione locali attrezzati nei quali trovare assistenza e servizi socio-sanitari. È questo l'obiettivo del progetto Oasi di Croce Rossa Italiana, che dopo una fase pilota realizzata lo scorso anno a Opera, nella città metropolitana di Milano, quest'anno si estende su scala nazionale coinvolgendo 5 nuovi Comitati Cri ad Ardea (Roma), Rosignano Solvay (Livorno), Borgosesia (Vercelli), Caltanissetta e Napoli. Il progetto punta a trasformare le sedi dei Comitati territoriali in centri di raffrescamento, veri e propri rifugi climatici per la comunità dove, nei giorni di caldo estremo, è possibile trovare un ambiente climatizzato e sicuro, ricevere beni di conforto, accoglienza e informazioni utili. Nel 2025, l'esperienza di Opera ha accolto più di 500 beneficiari. "L'impatto concreto sulla comunità dei centri di raffrescamento è stato dimostrato anche di recente, quando a causa di un improvviso blackout che ha colpito il comune di Opera nel pieno dell'ondata di caldo di fine giugno, la Croce Rossa ha risposto aprendo le porte della sede 24 ore su 24, trasformando il centro in un rifugio sicuro per decine di cittadini rimasti senza energia elettrica e climatizzazione. Questo significa essere vicini alle comunità, intervenendo sui bisogni emergenti e proteggendo i più fragili", ha commentato Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana. L'iniziativa è realizzata con il sostegno di Fondazione Banco dell'energia e il supporto di Edison e Plenitude.
P.Smid--EWJ