Salute mentale bambini, intesa tra Telefono Azzurro, fondazione Child e Misericordie
Obiettivo del patto biennale rafforzare tutela su territorio nazionale e zone di guerra
Rafforzare la collaborazione e ampliare gli interventi a tutela della salute mentale e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla guerra. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa di durata biennale presentato oggi dal presidente di Sos Il Telefono Azzurro Ets e Fondazione Child Ets, Ernesto Caffo, e dal presidente della Confederazione nazionale delle misericordie d'Italia, Domenico Giani. Il Patto d'intesa prevede, tra le altre cose, la realizzazione di interventi congiunti e mirati quali l'organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per operatori, volontari, educatori e professionisti del settore; campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull'importanza del supporto psicologico ai bambini e adolescenti e la creazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Saranno inoltre sviluppati sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine per valutare l'efficacia degli interventi. Telefono Azzurro metterà a disposizione le competenze maturate quasi quarant'anni di attività a protezione dell'infanzia e dell'adolescenza, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto. La Confederazione nazionale delle misericordie d'Italia, che riunisce oltre 700 confraternite diffuse su tutto il territorio nazionale, con più di 670mila iscritti, di cui circa 100mila impegnati attivamente nelle opere di carità e attiva anche nei contesti bellici di Ucraina e Palestina, opererà a supporto delle popolazioni civili, con particolare attenzione ai bisogni di bambini e famiglie segnati dalla guerra. Fondazione Child, attiva in Italia e all'estero dal 1998, metterà a disposizione la propria esperienza maturata in ambito di ricerca scientifica, formazione, advocacy e cooperazione internazionale. "Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto", dichiara Ernesto Caffo. "Unire la capillarità e la forza del volontariato delle Misericordie con le competenze specifiche di Telefono Azzurro e di Fondazione Child significa mettere al centro i diritti dei più piccoli, offrendo risposte concrete, tempestive e coordinate", aggiunge Domenico Giani.
E.Cunningham--EWJ