Borsa: l'Europa in rialzo con lavoro diplomazie Iran-Usa, frena il petrolio
Lo spread sotto gli 81 punti base. Sale il gas, debole l'euro
Le Borse europee, a metà seduta, si confermano in cauto rialzo mentre Iran e Stati Uniti intensificano gli sforzi diplomatici, nel tentativo di porre un freno all'escalation al conflitto in Medioriente. Anche i future su Wall Street hanno virato in positivo mentre il petrolio si muove contrastato. Il wti cala di mezzo punto percentuale a 82 dollari. I brent sale, invece, di un marginale 0,14% oltre gli 88 dollari al barile. Il prezzo del gas prosegue nella sua corsa con i contratti Ttf che salgono del 2,5% ad un passo dai 59 euro al megawattora. L'oro è debole ma resta sopra i 4mila dollari l'oncia. Poco mosso l'argento non lontano dai 57 dollari. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, è piatto con i titoli legati all'immobiliare e ai beni di consumo che pesano sul listino. Tra le singole Piazze, Milano sale dello 0,49% con il Ftse Mib che recupera i 52 mila punti. Francoforte guadagna lo 0,22%, Parigi lo 0,27% , Madrid +0,05%. Londra cede lo 0,36% mentre c'è il cambio della guardia a Downing Street con Keir Starmer che si è dimesso e Andy Burnham è pronto all'incarico da premier. Lo spread tra Btp e Bund è sotto gli 81 punti, così come sono poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Il decennale italiano è 3,95%, l'Oat francese al 3,93%, il titolo tedesco al 3,14%. Infine, per i cambi l'euro si è indebolito sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1432 sul biglietto verde.
Ch.McDonald--EWJ