Neonati sepolti, la Procura chiede 26 anni per Chiara
Con le attenuanti generiche, ma equivalenti alle aggravanti
La Procura di Parma ha chiesto la condanna di Chiara Petrolini a 26 anni di reclusione, ritenendo la 22enne responsabile di tutti i reati contestati: i due omicidi premeditati dei due figli neonati ed altrettante soppressioni di cadavere. Così ha concluso il procuratore Alfonso D'Avino, che ha condotto l'accusa insieme alla pm Francesca Arienti. Per la Procura Petrolini è meritevole delle attenuanti generiche, per la giovane età e l'immaturità descritta nella perizia psichiatrica, ma equivalenti alle aggravanti.
Ch.Reilly--EWJ