Crosetto, 'a Erbil sugli attuali 141 militari era già programmato un rientro'
'Evacuazione via terra, forse in Turchia. Quello di stanotte un attacco deliberato'
"Noi abbiamo già fatto rientrare 102 persone in Italia da quella missione, ne abbiamo spostate una quarantina in Giordania, e degli attuali 141 era già in fase di programmazione un rientro, che non è facile, perché non è possibile mandare un aereo, quindi deve avvenire via terra, probabilmente via Turchia". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Tg1, in merito al contingente italiano ad Erbil. Crosetto, rispondendo al Tg1 alla domanda se quello della scorsa notte alla base militare italiana di Erbil sia stato un attacco deliberato, ha risposto: "Assolutamente sì, quella è una base della Nato ed è anche americana".
L.Scott--EWJ