Borsa: l'Europa in calo attende Wall Street, Milano -1%
In aumento petrolio e gas. Ancora tensioni sui titoli di Stato
Le Borse europee proseguono in calo, mentre si attende l'avvio di Wall Street dove i future sono negativi. Sui mercati permane un clima di incertezza mentre prosegue la guerra in Medio Oriente e si intensificano le tensioni sullo stretto di Hormuz. Un quadro che alimenta la corsa del petrolio e del gas, con i rischi di una fiammata dell'inflazione. Sul versante valutario l'euro scende a 1,1595 sul dollaro. L'indice stoxx 600 cede lo 0,8%. Male Francoforte (-1,3%), Milano (-1%), Londra (-0,8%), Parigi (-0,7%) e Madrid (-0,5%). I principali listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-1,2%). Male anche le utility (-1%), con il prezzo del gas che corre a 49,26 euro al megawattora (+4%). Vendite sulle banche e sulle assicurazioni (-0,8%). In rialzo l'energia (+0,9%), in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti sale del 4,1% a 86,90 dollari al barile e il Brent guadagna il 3,9% a 91,15 dollari. In tensione i titoli di Stato, dopo la parole di alcuni esponenti della Bce sulle prossime mosse per i tassi d'interesse. Lo spread tra Btp e Bund sale a 73 punti, con il rendimento del decennale italiano in aumento di 11 punti base al 3,63%. In aumento di 11 punti anche la Grecia al 3,62%. Il decennale del Regno Unito, invece, si attesta al 4,65% (+10 punti).
F.Stewart--EWJ