Da Lance Oppenheim a Eva Victor, gli under 35 alla conquista di Hollywood
Tra gli emergenti anche Curry Barker, Kane Parsons, Jordan Firstman, Hannah Marks
(di Francesca Pierleoni) Curry Barker, Eva Victor, Lance Oppenheim, Jordan Firstman, Hayley Kiyoko, Hannah Marks. Artisti versatili, brillanti e anticonvenzionali, che spesso hanno usato il web e i social come primi terreni di sperimentazione, capaci di conquistare sia il pubblico che la critica, fondando temi attuali con i generi. Sono alcuni dei tratti di registi e registe millennial e della generazione Z ai quali Hollywood sta aprendo le porte. Il trentenne di cui si parla di più nelle ultime settimane, perché potrebbe avere due film agli Oscar, è Lance Oppenheim, classe 1996, che ha iniziato da liceale a firmare corti documentari, passando poi ai lungometraggi, sempre non fiction. Quest'anno il debutto nel cinema di fiction, dirigendo Primetime, con Robert Pattinson nei panni del giornalista televisivo Chris Hansen autore di inchieste sui predatori sessuali. Il film ha esordito in gara all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e ha incassato nel mondo finora oltre 50 milioni di dollari, a fronte di un budget di poco più di 14 milioni. Ora gli è arrivato anche il trionfo di pubblico e critica per il suo nuovo documentario, codiretto con Nathan Fiedler, 'You Can See Everything', ritratto di Elizabeth Holmes, l'ex enfant prodige della Silicon Valley condannata a undici anni per frode. Il film non fiction (che in Italia debutterà al Torino Film Festival), considerato tra i favoriti agli Academy Award, sta ottenendo anche un clamoroso successo nelle sale: in dieci giorni dall'uscita ha già incassato 46 milioni di dollari a fronte di un budget di soli sette milioni. È un'attrice, oltre che una cineasta Eva Victor, classe 1994, nata a Parigi e cresciuta a San Francisco, diventata popolare negli Usa negli ultimi anni grazie a divertenti e autoironici video sui social. La sua opera prima, in cui è regista e protagonista, Sorry, Baby (2025), prodotta da Barry Jenkins, racconta il viaggio interiore intrapreso da una giovane donna per elaborare il trauma e ricominciare a vivere dopo aver subito una violenza. Una storia che ha vinto nel 2025 il premio per la migliore sceneggiatura al Sundance, continuando poi a conquistare una quindicina di riconoscimenti, una nomination ai Golden Globe e fan famosi come Julia Roberts. Sono entrambi under 30 gli youtuber che hanno sbancato il botteghino a colpi di horror: Curry Barker, 27 anni, attore comico e filmmaker, regista di Obsession, adorato dai critici e ben messo per gli Oscar. Costato intorno ai 750mila dollari. ha incassato oltre 520 milioni di dollari nel mondo. Corteggiatissimo dalle Major, Barker ha già in cantiere il nuovo film, la commedia horror Anything but Ghosts, nella quale sarà anche protagonista. Di anni ne ha soli 21 Kane Parsons, californiano, appassionato fin da piccolo di effetti speciali digitali. Ha aperto a nove anni, nel 2015, il suo canale youtube. Al cinema ha debuttato quest'anno con Backrooms, horror sugli spazi liminari interpretato da Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, un tema che aveva già affrontato in forma cortometraggio e webseries. Partendo da un budget di 10 milioni di dollari, è arrivato a oltre 400 milioni di dollari di incassi nel mondo. In attesa di scoprire il nuovo progetto da regista, torna come attrice al fianco di Pedro Pascal in Behemoth! di Tony Gilroy. Il web è stata una palestra pure per Jordan Firstman, classe 1991, attore comico diventato molto popolare sui social, e già autore di diversi corti. È suo uno dei film rivelazione dell'anno, Club Kid, coinvolgente dramedy sulla paternità, ambientata nella comunità queer e la club scene newyorchese, che ha debuttato a Cannes scatenando una guerra di offerte al rialzo fra le distribuzioni e che ora ha chance di nomination agli Oscar. In un panorama che anche tra gli emergenti rende più facili i debutti dei giovani autori rispetto a quelli delle giovani autrici, promette bene Hayley Kiyoko, classe 1994, cantautrice e attrice, che ha visto promosso dai critici anche l'esordio da regista Girls Like Girls, approdo sul grande schermo di un progetto che l'autrice ha sviluppato prima come canzone e poi come romanzo. È la delicata storia d'amore che nasce tra due ragazze adolescenti. Continua ad accumulare progetti Hannah Marks, classe 1993, attrice (fin da bambina) regista e produttrice, autrice di film come After Everything e Tartarughe all'infinito, adattamento del bestseller di John Green. Come sceneggiatrice firma ora lo script per il remake della commedia 30 anni in un secondo. diretta da Brett Haley, con Logan Lerman e Jessica Alba, per Netflix.
L.Ross--EWJ
