English Woman's Journal - Voto di scambio alle elezioni studentesche: la preside del Vittorini denuncia sconti sui biglietti

Voto di scambio alle elezioni studentesche: la preside del Vittorini denuncia sconti sui biglietti


Voto di scambio alle elezioni studentesche: la preside del Vittorini denuncia sconti sui biglietti
Voto di scambio alle elezioni studentesche: la preside del Vittorini denuncia sconti sui biglietti

Il liceo Vittorini di Napoli è al centro di una polemica per presunti tentativi di corruzione durante le elezioni studentesche. La dirigente Domenica Mascagna ha denunciato la promessa di sconti sui biglietti delle partite in cambio di voti, minacciando denunce formali.

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Il liceo Vittorini di Napoli è stato scosso da accuse di tentata corruzione in occasione delle imminenti elezioni per la scelta dei rappresentanti degli studenti. La dirigente dell’istituto, Domenica Mascagna, ha denunciato pubblicamente un presunto tentativo di "voto di scambio" che coinvolgerebbe la comunità scolastica composta da 1.291 alunni.

La preside ha diffuso una circolare indirizzata a tutte le 56 classi, alle famiglie, alla commissione elettorale e al Consiglio d’istituto, per segnalare voci secondo cui alcuni candidati avrebbero offerto vantaggi materiali in cambio di suffragi. Nello specifico, il testo della circolare cita un esempio concreto di questa dinamica: "Se mi eleggerete vi farò uno sconto per partecipare alle partite di campionato di calcio organizzate al di fuori della scuola".

Mascagna ha posto interrogativi tecnici sulla fattibilità di tale scambio, chiedendosi come sia possibile risalire all’elettore in un scrutinio segreto e garantire successivamente lo sconto sul biglietto. La dirigente ha invitato studenti e studentesse ad "aprire gli occhi", a non farsi abbindolare da false promesse e a votare secondo coscienza i candidati ritenuti più idonei.

L’avvertimento della preside è stato accompagnato da una chiara minaccia legale: qualora emergessero prove concrete di un voto di scambio, l’istituto non si limiterà alle sanzioni disciplinari interne, ma presenterà una denuncia formale alle autorità competenti. La circolare sottolinea inoltre la gravità morale e civile dell’atto, ricordando agli studenti l’importanza del voto libero e democratico fin dalle prime esperienze elettorali.

P.Mitchell--EWJ