Draghi, 'proteste per blocco delle aspettative, nessuno ascolta i giovani'
'Fanno fatica a trovare un lavoro e si sentono impreparati nella società'
"Non è affatto semplice spiegare queste rivolte in tre Paesi diversi; ognuno ha le proprie motivazioni specifiche. L'unico elemento che accomuna tutti e tre i casi è che, l'anno prossimo, si terranno elezioni di estrema importanza. Tuttavia, questa è solo la cornice. A mio avviso, la spiegazione più solida risiede nel blocco delle aspettative: i giovani hanno la sensazione che nessuno li ascolti". Lo afferma l'ex premier ed ex presidente della Bce Mario Draghi in un'intervista a Bloomberg, sottolineando come "i giovani percepiscano le dinamiche sociali come bloccate: fanno fatica a trovare un lavoro e si sentono impreparati di fronte a una società che sta vivendo una trasformazione tecnologica rapidissima".
D.W.Robertson--EWJ